Banner progetto Milano Abitare — Non una promessa ma una garanzia
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Giugno 2024

Milano Abitare

Digital Strategy Target Research Brand Storytelling Content Strategy
Ruolo
Direzione strategica e creativa
Cliente
Milano Abitare
Iniziativa Comune di Milano
Periodo
Febbraio – Giugno 2024
Progetto universitario Polimi, team di 6
00.Sfida

Corso di Digital Strategy, un team di sei: scegliamo Milano Abitare — il programma del Comune contro il caro affitti — e ne prendo la regia, dall'analisi alle grafiche finali. Il programma esiste, gli strumenti pure, ma la partecipazione è bassa. La domanda di partenza: quali audience coinvolgere, e con quale strategia?

Il brief non chiedeva di vendere di più, ma qualcosa di più scomodo: capire con chi parlare. È la logica di ogni brand, sociale o commerciale — quando il pubblico giusto non è ovvio, trovarlo è già metà della strategia.

La situazione iniziale del sito di Milano Abitare: comunicazione poco accattivante.
01.Contesto

A Milano la domanda di case è altissima e l'offerta scarsa, eppure migliaia di case restano sfitte: a bloccare l'offerta sono i proprietari, che non affittano per paura. Le paure sono sempre le stesse — l'inquilino che non paga e non se ne va, le tasse comunque dovute, le spese burocratiche, la messa a norma. E allora: chi risponde a queste paure?

Le paure del proprietario che frenano l'affitto: morosità, tasse, spese burocratiche, messa a norma
02.Insight

Il vero pubblico non è chi cerca casa, ma chi una casa ce l'ha e ha paura di affittarla — e quelle paure hanno già una risposta nell'offerta di Milano Abitare: garanzia sulla morosità, contributi su ristrutturazione e procedure. Il focus del problema passa dal prodotto alla percezione e alla fiducia, aspetti che si cambiano con la comunicazione.

Le paure dei proprietari e le risposte concrete di Milano Abitare: garanzia morosità, agevolazioni fiscali, contributi — sicurezza
Mappa di posizionamento: i competitor schiacciati sul guadagno, Milano Abitare sola nel territorio della sicurezza
03.Obiettivi

Sul guadagno i competitor vincono; sulla sicurezza — contributi, garanzie, tutele — non esistono, e quel vuoto diventa il posizionamento. Il target si restringe ai proprietari scettici, divisi in due profili: chi diffida degli inquilini, che vuole tutela individuale, e chi è attento al sociale, che la stessa tutela la lega a un beneficio collettivo. Stesso messaggio, due linguaggi.

Le due personas dei proprietari: Giacomo, che diffida degli inquilini, e Anna, attenta al sociale
04.Ideazione

Il differenziale diventa concept: «Non una promessa, ma una garanzia». Il meccanismo si ribalta su ogni formato — la paura del proprietario si fa domanda, la tutela di Milano Abitare si fa risposta — e si declina in due user journey: stessa promessa, paure e canali diversi per cluster.

Chi diffida degli inquilini riceve un tono diretto, leva sulla tutela individuale; chi è attento al sociale un tono valoriale, leva sull'impatto collettivo.

Il pivot del concept: dai termini negativi (timore, rischio, seccatura) alla garanzia
Le due user journey differenziate per cluster: stesso messaggio, canali diversi, stesso arrivo agli uffici
05.Restituzione

Il concept si declina su tutti i canali dei due percorsi — social, display, organico, sito, newsletter — con un media mix differenziato e un piano editoriale calendarizzato. Il deliverable è un documento strategico completo, ma il valore vero è la coerenza: una sola idea che regge dall'insight all'ultimo annuncio, come quando a guidare c'è una testa sola.

Il profilo Facebook, il profilo Instagram e il piano editoriale.
Il concept 'Milano Abitare non promette, Milano Abitare garantisce' e il mockup di advertising su diversi touchpoint.
Il mockup del nuovo sito di Milano Abitare.

Il pubblico giusto aveva paura di affittare.

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